Dal 1 febbraio 2016 lo sportello catastale del Polo sarà aperto dalle ore 9,00 alle 12,00 nei giorni di lunedì, martedì e giovedì.

Cosa è, per chi e perchè il polo catastale

Nell'ambito del decentramento delle funzioni dello Stato agli Enti Locali, che ha visto un susseguirsi di leggi e decreti, è stato costituito il Polo Catastale dell'Ovest Bresciano. La norma legislativa cardine del decentramento è la Legge n. 59 del 15 marzo 1997. In esecuzione alla citata legge è stato emesso il D.Lgs. N. 112 del 31 marzo 1998 che ha elencato, tra le altre, le funzioni mantenute dallo Stato in materia di Catasto (art. 65), nonché quelle da trasferire agli Enti Locali (art.66). La gestione diretta delle funzioni catastali consente ai Comuni di rendere disponibile al cittadino un servizio più agevole, funzionale e conveniente, in quanto fornito in sede locale. A regime, tutti i cittadini potranno recarsi allo Sportello Catastale del Polo per prendere visione delle rendite catastali dei propri beni situati su tutto il territorio nazionale e chiedere la rettifica o l’aggiornamento dei dati catastali soltanto degli immobili situati sul territorio del Polo Catastale. I professionisti potranno presentare i documenti tecnici del catasto fabbricati relativi al territorio del Polo. In attesa che il processo di decentramento diventi effettivo, il polo catastale è comunque in grado di rilasciare visure catastali ed estratti mappa, fornire assistenza alla presentazione di richieste di rettifica di dati catastali relative agli immobili di proprietà e nella ricerca degli identificativi catastali, nonchè consentire la consultazione dei fogli della mappa catastale.

Un passo in avanti

- nell’attuazione dei principi di sussidiarietà e federalismo attraverso maggiori servizi ai cittadini e ai soggetti economici direttamente sul proprio territorio.
- nella razionalizzazione, semplificazione e modernizzazione dei processi di programmazione, pianificazione e controllo del proprio territorio. Si possono avviare o portare a compimento i progetti di costituzione e miglioramento delle banche dati relative agli immobili e al territorio in generale, al fine di semplificare e razionalizzare le procedure amministrative collegate a informazioni catastali o che possono trovare giovamento da corrette informazioni catastali. Il MUDE (modello unico dell’edilizia che integra procedure catastali ed edilizie in un unico procedimento) in corso di sperimentazione presso 10 comuni della Lombardia o il SITE (sistema informativo territoriale ecografico) del Comune di Chiari sono solo alcuni dei possibili esempi concreti. Si può disporre di una rappresentazione del territorio, nella sua completezza, aggiornata in tempo reale senza intervento dell’Amministrazione da utilizzare per la pianificazione e nei Sistemi Informativi Territoriali (S.I.T.) riducendo i costi conseguenti al periodico aggiornamento dei database topografici (o delle cartografie aerofotogrammetriche).
- un'accelerazione ai processi di perequazione e nel governo della fiscalità locale. La possibilità di intervenire direttamente, secondo la programmazione definita dal Comune in base alle proprie esigenze e con l’utilizzo della conoscenza diretta del territorio e delle informazioni degli archivi comunali; di colloquiare direttamente con gli interessati riducendo le incomprensioni e i margini di contenzioso; di controllare in tempo reale gli esiti delle scelte urbanistiche e programmatorie, costituiscono elementi che possono concorrere a definire una politica di maggiore equità e di disporre in tempi rapidi di una base imponibile certa, affidabile e prevedibile.